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13 settembre 2008
Sesso...senza cuore...
Sesso senza cuore
sesso senza amore
quello che stanotte
vai cercando tu, uh!
Questa canzone mi risuona in testa…sesso senza
cuore è possibili?io credo di si, ma quantomeno deve essere del gran sesso…beh
ultimamente non sono stata per nulla fortunata, ho trovato 2 partner distinti
che soffrivano di “eiaculazione precoce” oppure io sono troppo brava…comunque,
capisco che è un serio problema, ma quando non ci sono in mezzo dei sentimenti
è difficile come situazione, cioè che dici?è imbarazzante! “Tesoro, che
problema hai?” Io credo che un uomo già si senta abbastanza frustrato in queste
situazioni quindi quando non ha accanto una donna che lo ama è peggio, lei, in
queste due volte io, si sente solo delusa…cioè uno si aspetta un bel po’ di
tempo insieme ad una persona che le piace esteticamente e poi si ritrova
fregata?non so che dire…S.
| inviato da polpettine il 13/9/2008 alle 18:19 | |
14 giugno 2008
Lasciamoci nel mistero!
Turbinio di pensieri, frenesia delle parole, elenco sconclusionato
di termini accostati non per similitudine né per consequenzialità, è solo la
voglia di scrivere di digitare ad un ritmo serrato questi tasti, senza la
necessità di esprimere qualcosa di profondo perché in fin dei conti non sempre
le cose che facciamo o diciamo sono sensate, noi dobbiamo dare un senso a tutto
perché? D’altronde cosa ci cambia sapere il meccanismo che fa si che noi
vediamo che il sole sorge e tramonta?alla fine la luce l’abbiamo quindi perché dobbiamo
per forza scavare nelle cose?Non vivremmo meglio circondati da un alone di
mistero?Come con la magia, quella è bella ed affascinante finchè non conosci il
trucco, dopo ti sembra solo banale, un trucchetto da sfigati eppure
inizialmente quello sfigato t’ha affascinato, avevi lo sguardo fisso su di lui.
Ora no, ora che hai scoperto che ha un fazzoletto nella manica hai perso l’interesse.
Lo stesso con tutto, appena si capisce il meccanismo il gioco, la persona, l’evento
ci stufa. Lasciamoci nel mistero! S.
| inviato da polpettine il 14/6/2008 alle 20:55 | |
1 giugno 2008
Sai rispondere?
Un avvocato e una bionda mozzafiato sono seduti vicini
sul treno. L'avvocato si sporge verso la ragazza e le chiede se vuole fare un
giochino con lui. Lei in realtà preferirebbe fare un sonnellino, ma lui insiste
dicendo che il gioco è facile e molto divertente. Il gioco consisterebbe in
questo:
- Io le faccio una domanda e se lei non sa rispondere, mi dà 5 euro, e
viceversa...
La ragazza cortesemente risponde che vorrebbe riposare un po', ma l'avvocato
insiste:
- Okay, facciamo così, se lei non sa la risposta, mi dà 5 euro, ma se sono io a
non saper rispondere, gliene do 500!
Pensando di avere a che fare con una biondona è convinto di poter vincere
facilmente il gioco. A questa proposta la bionda si vede obbligata ad accettare
la sfida, se non altro perché una volta
finito il gioco potrà dormire un po'. E allora l'avvocato inizia con la prima
domanda:
- Qual è la distanza tra la terra e la luna?
Senza dire una parola la bionda tira fuori dalla borsetta una banconota da 5
euro e la porge all'avvocato. Ora tocca a lei, che chiede all'avvocato:
- Qual è quella cosa che sale per una collina con tre gambe e scende con
quattro?
L'avvocato la guarda sbalordito: comincia a cercare sul computer, si collega a
Internet per cercare la risposta, ma non la trova. Poi manda delle e-mail a
varie persone, ma nessuno gli sa dare la risposta.
Dopo un'ora sveglia la signorina bionda e le dà i 500 euro che le spettano. Lei
ringrazia educatamente e si rimette a dormire.
L'avvocato, scocciatissimo, la scuote e le chiede:
- Bè, ma allora qual è la risposta?
Senza dire una parola, la bionda prende 5 euro dal portafoglio, li porge
all'avvocato e si rimette a dormire.
| inviato da polpettine il 1/6/2008 alle 18:41 | |
19 maggio 2008
A little reflection
Spesse volte mi domando se sia normale questa tendenza all’autolesionismo,
ho sempre asserito di ritenere i rapporti come un qualcosa di piacevole da
vivere, specie nell’amicizia io cerco serenità e stabilità, una stabilità che
mi sia sempre garantita nonostante una mia disattenzione o un mio errore,
vorrei fosse così semplice aver sempre la porta aperta, ma intanto ora forse
riesco a capire quanto un affetto possa essere qualche volta anche “scomodo”. Le
relazioni più profonde sono più ti cambiano, e quanto più ti toccano il cuore,
quanto più ti risuonano nel cervello, tanto più ti lasciano perplessa, ti
lasciano ferma ad osservare cose che generalmente non andresti a notare; in
tutto questo quindi la mia conclusione è che non sopporto questo strano
meccanismo che regola le nostre vite. Dove sta scritto che il voler bene deve
portare allo star male?All’azzeccarsi?Dov’è quell’ideale di rilassatezza che
tanto mi impongo?Probabilmente c’è qualcosa da rivalutare, perché alcune cose
non mi vanno giù e specialmente non mi piace come reagisco, è tempo di pensare!
S.
| inviato da polpettine il 19/5/2008 alle 15:58 | |
23 marzo 2008
Tanti auguri per una meravigliosa primavera ed una felice Pasqua!

| inviato da polpettine il 23/3/2008 alle 11:47 | |
17 marzo 2008
Maledette sorpresine orride!
Io devo parlare con coloro che producono le uova di cioccolata…è sconcertante,
ogni anno se si acquista un uovo che non sia Kinder (che produce giochino per
bambini anche molto carini) escono delle oscenità…oggettini inutili e anche
orridi, escono portachiavi con espressioni da film horror, ciondolini d’ “argento”
che diventano una schifezza al solo contatto con l’aria, anellini deformi con
stani colori che decorano simboletti che non hanno ne capo ne coda…allora le
soluzioni sono due : 1) vi risparmiate questo scempio, tanto la cioccolata se
buona già basta; 2) cambiate genere di “sorpresa” perché queste non si possono
guardare nella maniera più assoluta…
Io per esempio se proprio avessi una persona a cui dover regalare
un uovo sceglierei o uno particolare per il gusto di cioccolata, se
preconfezionato, altrimenti ricorrerei alla cioccolateria in modo da scegliere
dimensioni, frase da far scrivere con eventuale disegni, gusto della cioccolata
e soprattutto per far inserire io una sorpresa degna di questo nome e rendere
così doppiamente felice il destinatario del mio pensiero…S.
p.s. mi spiace x la pubblicità occulta ma quando si deve, si deve!
| inviato da polpettine il 17/3/2008 alle 15:8 | |
14 marzo 2008
Torno a scrivere...
Torno a scrivere dopo un periodo di silenzio, al freddo e al gelo, tramortita dallo studio, che poi, quello che uccide, non è lo studio, ma come si studia.
Stamattina voglio regalarmi sentori di primavera, echi di infinito nella musica e nell'aria intorno.
C'è il sole oggi, finalmente il sole, e tutto assume un colore diverso, tutto profuma di buono! E’ stranamente bello come siano le cose semplici a regalarci serenità, a volte basterebbe guardarsi intorno, nell'azzurro del cielo, o posare lo sguardo su un fiore appena sbocciato, per sentire odore di vita, e invece ci aggrovigliamo il cervello, ci rintaniamo in mille paranoie.
Oggi mi sento in congiunzione col mondo e voglio sorridere!
A tutti i nostri affezionati lettori auguro buona giornata e…che sia lieta! A.
| inviato da polpettine il 14/3/2008 alle 9:20 | |
27 febbraio 2008
Il mio primo tatuaggio...S.
| inviato da polpettine il 27/2/2008 alle 20:47 | |
14 febbraio 2008
San Valentino
Io non riesco proprio a capire come mai questa festa quest’anno sia
così difficile per me…il mio cervello continua a ricordarmi che è
prevalentemente una festa commerciale per vendere in quelle tenerissime
confezioni quegli ottimi cioccolatini, ma in cuor mio mi tormento…mi tormento
perché sono sola, mi tormento perché non sono riuscita a procedere, sono
rimasta in una di quelle fasi dove sei completamente idiota, sei in stallo, non
riesci a smuoverti, sei indecisa e ti rifugi in qualcosa che conosci…in fondo
ho solo bisogno di amare, in quel modo così intenso e sono certa che da qualche
parte esista quell’uomo che si lascerà amare liberamente che mi aprirà il suo
cuore lasciandomi essere libera di fare lo stesso, e nonostante la visione di
alcuni film come “Saturno contro” mi abbiano demoralizzato facendomi percepire
l’estremo dolore di un abbandono o di una fine, ci sono film come “Scusa ma ti
chiamo amore” che ti regalano ancora la speranza che qualcosa di puro e che
nasce per caso possa esistere, ora benché sarebbe meraviglioso fare un
incidente col motorino con un uomo come Raul Bova preferirei un incontro più
tranquillo, magari ad una lezione all’università, o mentre sorseggio un caffè
al bar e all’improvviso noto quel ragazzo, quello con una strana luce negli
occhi che si attornia di una bellezza mai vista che con un sorriso mi paralizza
e mi lascia dimenticare tutto ciò che va male e mi fa ricordare che la vita ha
anche moltissimi lati positivi…o magari sarebbe bellissimo rendersi conto che
una persona che conosci da sempre risulta essere anche quella che
inaspettatamente ti può rendere felicissima…beh solo in un giorno come questo
potevo far riuscire tutta la melassa che c’è in me, in fondo l’ammetto che
nonostante io abbia sempre fatto una crociata contro le confezioni preparate
per persone pigre che non hanno tempo per inventare qualcosa di nuovo ora mi
farebbe felicissima anche ricevere un solo bacio perugina e chiedergli come
nella pubblicità “cosa vuoi dirmi?”… S.
| inviato da polpettine il 14/2/2008 alle 20:10 | |
10 febbraio 2008
l'inventore del t9
A me piacerebbe fare quattro chiacchiere con l'inventore del T9, un
giorno.
Me lo metterei davanti. Gli offrirei un tè. Lui è sicuramente uno che non beve
alcolici, lui sarà per forza uno che beve tè e un sacco di caffé.
Gli offrirei dei pasticcini, anche. Aspetterei di vederlo addentare la ciliegia
verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli:
- Ma ora, dimmi: come cazzo ti è venuto di mettere "vi" come prima
opzione al posto di "ti"?
Chi è che non ha mai ricevuto il famigerato sms ottocentesco "Vi passo a
prendere stasera"?
E quando lui tossirà, si ingolferà, si batterà il petto e cercherà di arrivare
con quella sua mano pallida alla tazzina di tè, io stringerei ancora di più la
morsa e gli chiederei:
- E come cazzo ti è venuto di mettere "paura" come prima opzione
rispetto a "scusa"?? ... "Paura, ero senza credito!".
Chi è che utilizza la parola "paura" negli sms? A chi pensavi come
utente ideale? A Stephen King? Dimmelo.
A questo punto ingollerei anch'io un pasticcino per ostentare nervosismo.
E perché (sputando briciole di pasticcino) quando scrivo "tu" mi
viene fuori "tv"? Che prendi, le mazzette dalla Rai?
A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare qualcosa. Io lo interromperei
bloccandogli anche l'altro polso. Alla mia coinquilina oggi è arrivato un
messaggio che diceva: "Ti rifaccio gli ampliodoti per il meraviglioso
sorriso!"
- Cosa sono gli ampliodoti, testa di minchia? I complimenti???
"Ampliodoti" n-o-n-e-s-i-s-t-e. Il tuo dizionario di merda è pieno di
parole che n-o-n-e-si-s-t-o-n-o. A questo punto gli toglierei la tazza davanti,
mi alzerei e la metterei nel lavandino. Così, per fare massaia. Con voce ferma
gli direi (magari strofinandomi le mani sul grembiule):
- Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha un nome di merda, siamo d'accordo.
Fatto sta che per colpa del tuo cazzo di T9 lui non si chiama più Savior, che è
un brutto nome, si chiama Pathos, che è peggio.
E per dirti quante vite hai incasinato. Il mio amico Bernardo. Ok, un nome di
merda anche quello, siamo d'accordo, infatti è amico di Savior. Bè il caro
Bernardo stava tampinando una ragazza. Era riuscito ad avere il numero. Le
stava mandando il primo dannato messaggio galante per rompere il dannato
ghiaccio. Il messaggio diceva: "Vi va se stasera andiamo a mangiare qualcosa
e poi andiamo a ballare? Vi porto a Testaccio, c'è il mio amico che mette i
dischi. Vi riaccompagno a casa io".
E a parte che sembra scritto da Mozart. Ma a parte. A un certo punto lo spazio
era quasi finito, per cui Bernardo non si firmò "Bernardo", si firmò
"Bern".
Peccato che il messaggio sia arrivato firmato "Afro", a sottintendere
un individuo con una minchia di due metri intenzionato a concludere degnamente
la serata sul divano.
Ovviamente la ragazza in questione non si è mai più fatta viva, e Afro si è fatto
un anno di pippe.
A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi.
Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa aiutò. E fin qui. Poi diventa
bitum. Sì, esatto, bitum. Intendi bitume? Sì, intendi bitume. E allora se
conosci la fottuta parola bitume, perché non mi prendi "merda"??
Secondo te c'è più gente al mondo che scrive "merda" o che scrive
"bitume"!?
Poi volteggerei sollevando la gonna e direi:
- Oggi mi sento romantica: "Variazioni sul Ti amo".
1) "Vi con" (dislessia allo stato puro. Variante: un noto detersivo
d'importazione)
2) "Vi amo" (un po' demodé, ma pur sempre efficace)
3) "Vi amm" (vi amm, vi amm, 'ncopp viamm ià)
4) "Ti bon" (nota bistecca)
5) "Ti anm" (un volgare insulto in foggiano)
6) "Ti coo" (...pulo)
7) "Ti bom" (bo)
8)"Ti ano" (vabè)
9) "Tg com" (mazzetta da Canale 5)
10) "Tg cnn" (notizie dal mondo).
Perché? Non? Vai? Da? Un? Buon? Psicologo?
Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti fare un lavoro che più ti si
confà.
E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina.
S.
| inviato da polpettine il 10/2/2008 alle 14:35 | |
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